Salvo: l’ATM investa su linee bus ricavi dei parcheggi!

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«Per offrire la maggiore qualità del servizio di mobilità pubblica, è utile aggiornare la “Carta dei Servizi” dell’ATM». Ne è convinto il movimento civico “Città a Misura d’Uomo” che oggi – con una propria delegazione – ha incontrato il presidente ed il direttore dell’ATM, l’ing. Massimo La Rocca ed il dott. Salvatore Barone.

Questa “Carta degli impegni” dell’ATM – secondo le richieste di “Città a Misura d’Uomo” – «dovrà prevedere la diminuzione dell’età media del parco autobus della nostra municipalizzata; assicurare la pulizia degli autobus; aumentare la frequenza di transito dei mezzi; garantire il rispetto dei tempi programmati d’attesa alle fermate; verificare l’obbligo di riconoscibilità con un cartellino degli autisti; assicurare salite comode in particolare per anziani e disabili».

«Non siamo così illusi da immaginare che ciò avvenga immediatamente – precisa Natale Salvo, segretario del movimento cittadino -. Ma crediamo che ci siano tutte le condizioni affinché ciò avvenga già entro la fine del 2018. Abbiamo fiducia nelle capacità e nell’impegno del presidente La Rocca. Soprattutto sappiamo che l’ATM può contare su circa 500 mila euro di nuove entrate annue dalla gestione del servizio parcheggi».

smog auto dati aci«Oltre il 33% delle famiglie trapanesi possiede più d’una autovettura: è un segnale negativo, quello d’una inadeguata offerta di trasporto pubblico urbano», precisa ancora Salvo.

«Una cattiva mobilità, quella di Trapani, che è causa diversi esiti negativi: inquinamento acustico (clacson), inquinamento dell’aria, consumi di carburante e quindi spese per i cittadini, rischi per la sicurezza stradale, stress per gli stessi automobilisti».

Gli incidenti mortali di queste ultime settimane sono solo la punta dell’iceberg del problema per il movimento “Città a Misura d’Uomo”: «Risulta ineludibile – conclude Natale Salvo – dirottare la mobilità privata verso il trasporto pubblico, anche riducendo il costo dell’abbonamento per i lavoratori, e incentivare quella alternativa (la mobilità pedonale o ciclabile)».

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