La denominazione sociale ed il simbolo

perchè il simbolo dell'uomo vitruviano

perchè il simbolo dell'uomo vitruviano

“A Misura D’Uomo”, con il simbolo del leonardesco Uomo Vitruviano, nasce dall’esigenza di riscattare l’Uomo dalla condizione merceologica in cui è piombato.

L’Uomo è perfetto, tanto ché è inscrivibile nelle due figure perfette del cerchio e del quadrato, ed è perfetto a prescindere dal suo valore di mercato.

La cultura commerciale, invece, pervade la civiltà occidentale a tutti i livelli. Fin da piccoli siamo abituati a ricevere oggetti (giocattoli, vestiti, servizi ludici, sportivi e formativi ecc.) in sostituzione dell’attenzione e del sostegno genitoriale.

Ciò, da una parte fa perdere al dono tutte le sue migliori caratteristiche: il sacrificio di chi lo fa, l’aspettativa di chi lo desidera, lo stupore della sorpresa, la cura della conservazione di ciò che è caro; e dall’altra riduce noi stessi ad un oggetto scomodo perché necessario di cure che vengono delegate a surrogati.

Così cominciamo a considerare noi stessi merce di scambio che si apprezza o si deprezza in relazione alla sua capacità produttiva.

Liberiamo l’Uomo dalla gabbia della moneta

In questo delirio esistenziale gioca un ruolo determinante il denaro che, intermediario degli scambi, è misura del valore della capacità produttiva, del valore delle merci, e che diventa, dunque, misura del valore dell’uomo. Non a caso l’Uomo Vitruviano è stato imprigionato nell’euro, unità di misura del denaro, con ciò affermando simbolicamente che la misura dell’uomo è un valore monetario.

Adottando quel simbolo, noi abbiamo voluto liberare l’Uomo dalla prigione monetaria, riconoscendo la sua naturale perfezione a prescindere dalla sua capacità produttiva. Come diceva Protagora già nel V secolo Avanti Cristo, non il denaro ma l’Uomo è, e deve essere, misura di tutte le cose, intendendo, in linea con il pensiero kantiano, per “uomo”, l’umanità, e per “cose”, la realtà in generale.

Questo è il senso della denominazione sociale e del simbolo che questa asso-ciazione ha adottato, che, evidentemente, non si presta ad alcuna interpretazione faziosa che lo voglia ridurre ad una scelta di genere.