La città che ha cura per l’ambiente

Ambiente

Ambiente

Piano d’Azione

Urbanistica
30) Nell’ottica della futura creazione di un unico Ente Locale, per garantire l’omogeneità e l’economicità dei servizi comunali, occorre mettere “in rete” tutti i Comuni dell’area (Trapani, Erice Paceco e Valderice) e prevedere da subito la gestione consortile dei servizi.

31) L’equilibrio idrogeologico del territorio, lo sviluppo della produzione agricola di qualità, l’attuale Patrimonio Immobiliare costituiscono una ricchezza esistente cha va protetta e tutelata. STOP al consumo edile del territorio con l’insensata cementificazione. Al riguardo va rivisitato il vigente PRG classificando in “agricoli” terreni oggi ivi previsti come “edificabili”.

Ambiente
32) Per contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile, appare utile ottenere la certificazione EMAS (basata sulla norma ISO 14001) di cui indicatori chiave sono il servizio dei rifiuti, quello dell’acqua, l’efficienza energetica, il controllo delle emissioni.
Energia
33) Sempre per il risparmio energetico ed idrico, occorre applicare e diffondere negli Edifici Pubblici l’uso di tecnologie non inquinanti (impianti fotovoltaici, mini eolico, classificazione energetica ed eventuale coibentazione degli edifici pubblici, applicazione doppi vetri nelle scuole, ecc.).

34) Anche, ma non solo, per contenere i costi di gestione, occorre intervenire per ridurre al minimo il fenomeno dell’inquinamento “luminoso” (razionalizzando il numero dei corpi illuminanti).

Rifiuti
35) Al fine di ridurre la quantità di rifiuti prodotti e di intensificare il loro recupero in loco, va elaborato un efficiente progetto di raccolta differenziata dell’umido da trasformare in concime di qualità.

36) Sempre al fine di ridurre la quantità di rifiuti prodotti e per tutelare il “decoro urbano”, serve affrontare il problema dei “volantini promozionali” che invadono strade e cassette della posta, con l’aggravamento degli oneri fiscali sul volantinaggio.

37) Occorre un piano di vigilanza sull’abbandono di RAEE e l’inasprimento delle relative sanzioni; mentre misure di fiscalità agevolata dovranno essere adottate favore della raccolta dell’olio e delle pile esauste.

38) Per ridurre il carico economico sui cittadini trapanesi per lo smaltimento del rifiuti, occorre dare una soluzione al problema dei rifiuti scaricati dai cittadini residenti nei Comuni limitrofi (ad es.: altrove si sono “inventati” i cassonetti chiusi da una serratura e una chiavetta precedentemente dotata ai cittadini aventi diritto) anche con opportuno posizionamento cassonetti e vigilanza della Polizia Municipale.

39) Sempre per ridurre le quantità di rifiuti da smaltire, è opportuno offrire sostegno fiscale ai negozi di detersivi, bevande, alimenti “alla spina” ed ai mercatini del “riuso” (ad esempio organizzando un mercatino settimanale nella piazzetta dell’abbeveratoio di Borgo Annunziata).

40) Ridurre il consumo d’acqua imbottigliata, anche con campagne di pubblicità sulla qualità media dell’acqua erogata a Trapani dal Comune e la attivazione di una capillare rete di fontanelle pubbliche d’acqua potabile (oggi solo a Bastione Impossibile, via Ilio e via Vespri).

41) Per ridurre i costi per lo smaltimento del “percolato” e quindi le spese da porre, per Legge, a carico dei cittadini è urgente provvedere all’immediata copertura delle vasche in disuso in discarica e realizzare un impianto di smaltimento del percolato.

42) Per garantire trasparenza ed economicità dell’azione della Pubblica Amministrazione, bisogna internalizzare il servizio di raccolta, smaltimento e riciclo dei rifiuti, anche quando si ricorre alla gestione consortile.

Acqua
43) Per assicurare maggiori diritti e certezze agli utenti del servizio idrico occorre aggiornare il relativo Regolamenti, prevedendo delle penali per l’inefficienza del servizio. La “Carta del servizio idrico” deve garantire l’obiettivo della potabilità e della continuità della fornitura idrica.

44) Gli art. 73 e 98 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, impongono a “Coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica” di adottare “le misure necessarie all’eliminazione degli sprechi ed alla riduzione dei consumi e ad incrementare il riciclo ed il riutilizzo”. Al fine di “perseguire usi sostenibili e durevoli delle risorse idriche, con priorità per quelle potabili”, vanno, dunque, sollecitate alla Regione “norme e misure volte a favorire il riciclo dell’acqua e il riutilizzo delle acque reflue depurate” nonché all’Ente Gestore interventi strutturali per “migliorare la manutenzione delle reti di adduzione e di distribuzione di acque a qualsiasi uso destinate al fine di ridurre le perdite”. Infine vanno previste apposite indicazioni dei “Regolamenti Urbanistici” finalizzate a “installare contatori per il consumo dell’acqua in ogni singola unità abitativa”, e a realizzare “reti duali di adduzione al fine dell’utilizzo di acque meno pregiate per usi compatibili”, e va promossa l’informazione e la diffusione di metodi e tecniche di risparmio idrico domestico.

Verde Pubblico
45) Valorizzare tutti i Giardini Comunali, che costituiscono spazi antropologici aggregazione, tramite un’adeguata pulizia e manutenzione dell’esistente. Riattivazione del chiosco-bar della “Villa Margherita” chiuso da anni mentre. Va contrastata ogni pulsione di “privatizzazione” della gestione degli stessi.

46) Per avvicinare i piccoli cittadini alla “natura”, appare utile arricchire la “Villa Margherita” con la realizzazione di una piccola “fattoria degli animali” (pet therapy) programmando la dismissione delle gabbie.

47) Al fine di avvicinare i cittadini alla cultura della “terra”, occorre sviluppare la sperimentazione di orti sociali in aree comunali.

48) Al fine di allargare il polmone verde cittadino vanno programmati nuovi “Spazi Verdi”, redigendo uno studio di fattibilità e sostenibilità economico-gestionale di veri e propri “parchi urbani” da realizzarsi con piante ed arbusti a minima manutenzione (Tonnara “Tipa”; Fontanelle).

49) Al fine di ampliarne la fruizione bisogna estendere l’orario d’apertura del campo CONI.

50) Per incrementare lo svolgimento dell’attività sportiva da parte dei cittadini, la fruizione del Campo CONI, va arricchita con la progettazione con “percorsi vita” (percorsi ginnici attrezzati).

Rumore
51) Per assicurare il rispetto della Salute dei cittadini tutelato dalla L. 447/1995 (art. 6, lettere a, c ed f) è necessario misurare i livelli di rumore in tutta città (“Piano di Zonizzazione Acustica”) ed operare la bonifica dall’inquinamento acustico, specie nei luoghi sensibili (vicino ospedali, scuole, asili, parchi ecc).
Animali
52) Al fine dir garantire la qualità della vita degli animali randagi si deve prevedere il superamento della loro istituzionalizzazione nei canili comunali e/o privati, favorendo l’affidamento a famiglie con la proposizione di apposite “Feste del randagio”, la realizzazione di ambienti idonei da cogestire assieme a volontari animalisti ed il reinserimento degli animali non pericolosi nei quartieri.

53) Per contrastare il fenomeno del randagismo animale, occorre pianificare adeguatamente l’inserimento del microchip ai cani anche padronali, la sterilizzazione degli animali randagi, il rispetto della previsione legislativa in merito al “patentino” per il possesso di particolari tipologie di cani “ad elevato rischio” e la partecipazione, per i proprietari, ai percorsi formativi obbligatori di cui al Decreto Ministeriale 26 novembre 2009.

54) Al fine di migliorare il benessere dei cani attraverso la libera attività motoria, devono essere istituite delle “aree di sgambatura per cani” in spazi ampi, riservati, opportunamente protetti rispetto alla restante utenza del verde pubblico ed opportunamente gestiti secondo apposito “Regolamento comunale”. Il Comune, naturalmente, provvederà alla pulizia e allo sfalcio dell’erba dell’area di sgambatura, alla disinfestazione, alla disinfezione.

55) Nel rispetto dell’art. 23 della L.R. n. 15 del 3 luglio 2000, previo parere dell’ASP, realizzare un “Cimitero per animali d’affezione” (ossia cani, gatti, criceti, uccelli da gabbia, altri animali domestici di piccola dimensione e cavalli) previa adozione – ormai da troppo tempo ritardata -, da parte Regione, di un “Regolamento per la gestione dei cimiteri per animali d’affezione” in conformità al regolamento di polizia veterinaria.

Opere Pubbliche
56) Realizzazione del Teatro Lirico Comunale.

57) Riconversione dell’area dell’ex mattatoio comunale per la realizzazione di un mercato generale dei prodotti locali (mercato ittico ed ortofrutticolo), e di un centro enogastronomico d’eccellenza.