Gabriele Tripi: La mia Trapani una smart city

Gabriele Tripi relaziona

Gabriele Tripi, psichiatra

«Oggi voglio parlarvi di Smart City ovvero di città intelligente, elegante, moderna, utile, comoda, che fa sentir bene». Gabriele Tripi, noto neuropsichiatra trapanese, e candidato di punta del movimento civico “Città a Misura d’Uomo” per le elezioni amministrative di Trapani del prossimo 11 giugno, punta anche su questo tema come centrale per una migliore qualità della vita in spazi urbani che ci aiutino a realizzare i nostri progetti di vita e di lavoro, invece di ostacolarli con crescenti caotiche complessità.

«Molti di noi, azzarderei dire quasi tuttispiega Gabriele Tripi – , sperimentano ogni giorno quanto le condizioni di vita in una città, piccola o grande che sia, dipendono da fattori non solo hard (infrastrutture fisiche), ma soft, ossia inerenti al capitale sociale, ambientale e culturale».

Quanto possono fare le amministrazioni pubbliche e i governi locali sia nella programmazione strategica, sia nella gestione delle risorse, sia nelle scelte operative per fare diventare “più intelligenti” le nostre città?

Cos’è una Città Smart

smart-cityIl candidato al consiglio comunale per “Città a Misura d’Uomo” prova ad essere più chiaro: «Una città smart è una città in cui gli spostamenti sono agevoli, che garantisce una buona disponibilità di trasporto pubblico innovativo e sostenibile, che promuove l’uso dei mezzi a basso impatto ecologico come la bicicletta, che regolamenta l’accesso ai centri storici privilegiandone la vivibilità (aree pedonalizzate)».

«Una città smart promuove uno sviluppo sostenibile che ha come paradigmi la riduzione dell’ammontare dei rifiuti, la differenziazione della loro raccolta, la loro valorizzazione economica; la riduzione drastica delle emissioni di gas serra tramite la limitazione del traffico privato, la razionalizzazione dell’edilizia così da abbattere l’impatto del riscaldamento e della climatizzazione; la razionalizzazione dell’illuminazione pubblica; la promozione, protezione e gestione del verde urbano; lo sviluppo urbanistico basato sul “risparmio di suolo”».

«Una città smart promuove la propria immagine turistica con una presenza intelligente sul web; virtualizza il proprio patrimonio culturale e le proprie tradizioni e le restituisce in rete come “bene comune” per i propri cittadini e i propri visitatori; usa tecniche avanzate per creare percorsi e “mappature” tematiche della città e per renderle facilmente fruibili».

«Una città smart offre un ambiente adeguato alla creatività e la promuove incentivando le innovazioni e le sperimentazioni nell’arte, nella cultura, nello spettacolo; sviluppa alleanze con le università, ma anche con le agenzie formative informali».

«Una città smart considera centrale la manutenzione del suo patrimonio immobiliare e la sua efficiente gestione; fonda la propria crescita sul rispetto della sua storia e della sua identità; crea le condizioni per promuovere la coesione e l’inclusione sociale ed elimina le barriere che ne impediscono la sua completa accessibilità per tutti i cittadini».

«Qualità della vita quindi!». Ecco il semplice slogan con cui, per Gabriele Tripi, può essere sintetizzato un programma per Trapani. Perché una città smart, una città intelligente, è semplicemente una città che offra maggiore qualità della vita.

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