Il Bilancio, lo strumento di gestione del Comune

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Come in ogni azienda, anche l’attività del Comune è condizionata dalla disponibilità di adeguate risorse. I programmi si traducono in atti di gestione solo dopo il reperimento delle corrispondenti entrate.

Oramai da tempo si sono affermati nuovi principi di gestione legati ai criteri di economia aziendale. Questi criteri vanno tutti nella medesima direzione: rendere più razionale l’uso delle risorse.

In linea di principio, si può affermare che un “avanzo di competenza” è un indice positivo che mette in luce la capacità dell’Ente di coprire le spese correnti. Al contrario, un risultato negativo (disavanzo) dimostra che il Comune è vissuto, in quello specifico esercizio, sopra le proprie possibilità.

In realtà, più che un “avanzo di competenza”, è chiaramente il grado di soddisfacimento della domanda di servizi da parte del cittadino a indicare una buona gestione. Un fattore, tuttavia, che non trova riscontro nella lettura del semplice dato numerico.

Bilancio: uno degli atti fondamentali del Comune

Consiglio comunale e Giunta Municipale giocano un ruolo sinergico nella gestione dell’Ente locale.

Il Consiglio comunale, prima d’iniziare l’esercizio finanziario, approva il “Bilancio di Previsione” e individua, con la definizione delle scelte di ampio respiro, quali siano gli obiettivi strategici da raggiungere.

Alla Giunta Municipale, poi, con la successiva approvazione dei PEG – Piani economici di gestione – spetta il compito di tradurre gli obiettivi generali in risultati.

Il Consiglio Comunale, quindi, entro il 30 settembre, verifica il grado di avanzamento degli obiettivi a suo tempo programmati, l’equilibrio tra entrate ed uscite e, se necessario, interviene per garantire il riequilibrio generale della gestione.

Infine, entro il 30 giugno dell’anno successivo, quindi a esercizio finanziario ormai concluso, la Giunta Municipale presenta al Consiglio, per la sua approvazione, il “Bilancio consuntivo”.

Quest’ultimo non è soltanto un documento finanziario ma anche un vero e proprio atto politico. Con l’esame del “Bilancio consuntivo” il Consiglio comunale, infatti, giudica l’operato della Giunta Municipale e valuta il grado di realizzazione degli obiettivi a suo tempo pianificati.

Bilancio: la trasparenza permette il giudizio dei cittadini

Finanza Locale - Ministero dell'InternoLa possibilità di valutare i programmi (“Bilancio di previsione”) e giudicare il risultato (“consuntivo”) è consentita anche ai cittadini.

I bilanci, infatti, sin dal 2011, sono pubblicati integralmente sul sito web del Comune assieme alle relazioni e gli allegati di dettaglio sull’utilizzo di alcune particolari risorse e voci di spesa.

Interessante, anche per la presenza di alcuni rilevanti dati statistici, la pubblicazione dei “Certificati di conto consuntivo” che è possibile rintracciare nella sezione “Finanza Locale” del Ministero dell’Interno.

Sito SIOPESicuramente, comunque, risulteranno più leggibili i dati pubblicati sul sito del servizio SIOPE della Banca d’Italia.

I “Certificati di Conto Consuntivo” costituiscono una sintesi dei rendiconti di bilancio, mentre i dati SIOPE si focalizzano sui movimenti di cassa cioè sull’effettivo incasso delle entrate e pagamento delle spese sostenute.

Soldi PubbliciNegli ultimi anni, alcuni siti web, con una presentazione grafica dei dati dei bilanci, consentono una più immediata lettura e ulteriori opportuni confronti. Possiamo segnalare, fra questi siti, il servizio “Open Bilanci”.

Per la presenza di utili grafici di confronto, suggeriamo consultare anche il sito web “Soldi Pubblici” realizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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